5.8 Uso dei dispositivi supplementari di allarme

L’uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, consentono agli operatori di polizia stradale di raggiungere rapidamente il luogo del sinistro.

In tali casi l’impiego congiunto dei dispositivi di cui all’art. 177 del c.d.s. deroga infatti all’osservanza degli obblighi, divieti e limitazioni relativi alla circolazione, delle prescrizioni della segnaletica stradale e delle norme di comportamento in genere, ad eccezione delle segnalazioni degli agenti del traffico e nel rispetto comunque delle regole di comune prudenza e diligenza, atteso che tale disposizione non estende di fatto la sua efficacia giustificativa alle possibili conseguenze che possono derivarne.

La norma prevede infatti la non applicabilità di un procedimento sanzionatorio a seguito di violazioni alle norme sulla circolazione stradale a carico del conducente di un veicolo durante l’espletamento di un servizio di emergenza, ma non esclude la sua responsabilità civile e penale qualora agisca senza rispettare le regole di comune prudenza e diligenza, imposte dallo stesso art. 177 del c.d.s.

Ne consegue che, in caso di incidente, resta comunque onere del conducente che circoli in servizio di emergenza fornire la prova liberatoria di aver fatto tutto il possibile per evitare il sinistro. Tale particolare casistica, nel caso concreto, è spesso divenuta oggetto di pronunce giurisprudenziali, destinate a stabilire l’effettiva situazione di emergenza (Cassazione civile , sez. III, 18 dicembre 1996, n. 11323) e la giusta contemperazione con la sicurezza della circolazione e all’integrità fisica degli utenti della strada. (Cassazione civile , sez. III, 16 novembre 2005, n. 23218)

Anche sul luogo dell’incidente si ritiene necessario adottare opportune cautele, collocando il veicolo di servizio in posizione ben visibile dagli utenti, mantenendo possibilmente azionato il dispositivo supplementare di segnalazione visiva ed evitando di intralciare il traffico con particolare riguardo all’eventuale transito dei mezzi di soccorso.