Codice della strada

Codice della strada

Art. 117 - Limitazioni nella guida [1] [2]

1. [3]

2. Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali.[4]

2-bis. Ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW.[5] Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, autorizzate ai sensi dell'articolo 188, purché la persona invalida sia presente sul veicolo. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 120 del presente codice, alle persone destinatarie del divieto di cui all'articolo 75, comma 1, lettera a), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, il divieto di cui al presente comma ha effetto per i primi tre anni dal rilascio della patente di guida.[6]

3. Nel regolamento saranno stabilite le modalità per l'indicazione sulla carta di circolazione dei limiti di cui ai commi 2 e 2-bis. Analogamente sono stabilite norme per i veicoli in circolazione alla data di entrata in vigore del presente codice.[7]

4. Le limitazioni alla guida e alla velocità [8] sono automatiche e decorrono dalla data di superamento dell'esame di cui all'articolo 121 [9].[10]

5. Il titolare di patente di guida italiana che,[11] viola le disposizioni di cui ai commi 2 e 2-bis [12] è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 161,00 a euro 646,00 [13]. La violazione importa la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della validità della patente da due ad otto mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.

 


[1] Vedi art. 316 regolamento c.d.s. .

[2] Articolo modificato da: D.Lgs. 10.9.1993, n. 360; D.L. 1.4.1995, n. 98, conv. nella legge 30.5.1995, n. 204; D.L. 3.8.2007, n. 117 conv. nella legge 2.10.2007 n. 160; legge 29.7.2010 n. 120; D.Lgs. 18.4.2011 n. 59

[3] Con l’art. 28 D.Lgs. 18.4.2011 n. 59 in vigore dal 19.1.2013 è stato abrogato il seguente comma: "1. È consentita la guida dei motocicli ai titolari di patente A, rilasciata alle condizioni e con le limitazioni dettate dalle disposizioni comunitarie in materia di patenti.".

[4] Comma prima sostituito dall'art. 11 D.L. 01.04.1995, n. 98 convertito in legge dalla L.30.05.1995, n. 204, poi così modificato dall'art. 4 D.Lgs. 18.04.2011, n. 59 con applicazione a decorrere dal 19.01.2013. Si riporta di seguito il testo previgente: "2. Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali.".

[5] Con il comma 1 dell'art. 18 della legge 29.7.2010 n. 120 è stata rinviata l'applicazione ai titolari di patente di guida di categoria B rilasciata dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge e pertanto a decorrere dal 9.2.2011. Le precedenti limitazioni, se pur lievemente diverse, introdotte dal D.L. 3.8.2007, n. 117 conv. nella legge 2.10.2007 n. 160 che aveva previsto che entrassero in vigore decorsi 180 giorni dalla data di emanazione del medesimo decreto legge, sono state poi via via rinviate, con successivi provvedimenti, con la previsione che dovessero applicarsi per coloro che conseguivano la patente di guida successivamente all'1.1.2011 e pertanto non sono mai entrate in vigore.

[6] Comma originariamente inserito dall'art. 2 D.L. 03.08.2007, n. 117 come modificato dall'allegato alla L. 02.10.2007, n. 160, poi modificato prima dall'art. 3, comma 52, lett. b), L. 15.07.2009, n. 94 e poi dall'art. 18 L. 29.07.2010, n. 120, con decorrenza dal 13.08.2010 ed applicazione ai titolari di patente di guida di categoria B rilasciata a decorrere dal centottantesimo giorno successivo al 13.08.2010. Si riporta di seguito il testo previgente: "2 bis. Ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 50 kw/t. La limitazione di cui al presente comma non si applica ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, autorizzate ai sensi dell'articolo 188, purché la persona invalida sia presente sul veicolo. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 120 del presente codice, alle persone destinatarie del divieto di cui all'articolo 75, comma 1, lettera a), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, il divieto di cui al presente comma ha effetto per i primi tre anni dal rilascio della patente di guida.".

[7] Comma modificato prima dall'art. 2 D.L. 03.08.2007, n. 117 e poi dall'art. 4 D.Lgs. 18.04.2011, n. 59 con applicazione a decorrere dal 19.01.2013. Si riporta, di seguito, il testo previgente: "3. Nel regolamento saranno stabilite le modalità per l'indicazione sulla carta di circolazione dei limiti di cui ai commi 1, 2 e 2 bis. Analogamente sono stabilite norme per i veicoli in circolazione alla data di entrata in vigore del presente codice.".

[8] Parole inserite dall'art. 11 DL1.4.1995, n. 98, conv. nella legge 30.5.1995, n. 204.

[9] Il periodo "Le predette limitazioni non si applicano nel caso in cui la patente italiana sia ottenuta per conversione di una patente rilasciata da uno Stato membro delle Comunità europee" è stato soppresso dall'art. 11 del D.L. 1.4.1995, n. 98, conv., con mod., nella legge 30.5.1995, n. 204.

[10] Comma così sostituito dall'art. 58 del D.Lgs. 10.9.1993, n. 360.

[11] Parole così sostituite dall'art. 58 del D.Lgs. 10.9.1993, n. 360.

[12] Parole così sostituite dall’art. 28 D.Lgs. 18.4.2011 n. 59 in vigore dal 19.1.2013.

[13] Parole così sostituite dal D.L. 3.8.2007, n. 117 conv., con mod. nella legge 2.10.2007 n. 160.