Codice della strada

Codice della strada

Art. 111 - Revisione delle macchine agricole in circolazione [1] [2] [3]

1. Al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e nella circolazione stradale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con decreto da adottare entro e non oltre il 30 giugno 2015,[4] dispone la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette ad immatricolazione a norma dell'articolo 110, al fine di accertarne lo stato di efficienza e la permanenza dei requisiti minimi di idoneità per la sicurezza della circolazione. Con il medesimo decreto è disposta, a far data dal 31 dicembre 2015,[5] la revisione obbligatoria delle macchine agricole in circolazione soggette ad immatricolazione in ragione del relativo stato di vetustà e con precedenza per quelle immatricolate antecedentemente al 1° gennaio 2009, e sono stabiliti, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, i criteri, le modalità ed i contenuti della formazione professionale per il conseguimento dell'abilitazione all'uso delle macchine agricole, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 73 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.[6]

2. Gli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri, qualora sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti di cui al comma 1, possono ordinare in qualsiasi momento la revisione di singole macchine agricole.

3. Nel regolamento sono stabilite le procedure, i tempi e le modalità delle revisioni di cui al presente articolo, nonché, ove ricorrano, i criteri per l'accertamento dei requisiti minimi d'idoneità cui devono corrispondere le macchine agricole in circolazione e del loro stato di efficienza.

4. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con decreto emesso di concerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali, può modificare la normativa prevista dal presente articolo in relazione a quanto stabilito in materia da disposizioni della Comunità economica europea.

5. Alle macchine agricole, di cui al comma 1 si applicano le disposizioni dell'art. 80, comma 7.

6. Chiunque circola su strada con una macchina agricola che non è stata presentata alla revisione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85,00 a euro 338,00. Da tale violazione discende la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione o del certificato di idoneità tecnica,[7] secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.



[1] Vedi anche regolamento c.d.s. art 295.

[2] Articolo modificato da: D.Lgs. 10.9.1993, n. 360; D.Lgs. 15.1.2002, n. 9; legge 17.12.2012 n. 221 di conversione del D.L. 18.10.2012 n. 179.

[3] In ogni caso la periodicità della revisione non avrebbe dovuto essere inferiore a 5 anni per il combinato disposto degli art. 111 c.d.s., art. 295 regolamento c.d.s., art. 114 c.d.s., art. 304 regolamento c.d.s.

[4] L’originario termine del 28.2.2013 è stato così rinviato dall'art. 5 del D.L. 30 dicembre 2013 n. 150 e successivamente dall'art. 8 comma 5 del DL 31 dicembre 2014 n. 192.

[5] L’originario termine dell’1.1.2014 è stato così rinviato dall'art. 5 del D.L. 30 dicembre 2013 n. 150 e successivamente dall'art. 8 comma 5 del DL 31 dicembre 2014 n. 192.

[6] Comma così sostituito dall'art. 34 c. 48 della legge 17.12.2012 n. 221 di conversione del D.L. 18.10.2012 n. 179, con decorrenza dal 19.12.2012. Si riporta di seguito il testo previgente: "1. Il Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'agricoltura e delle foreste, può disporre, con decreto ministeriale, la revisione generale o parziale delle macchine agricole soggette all'immatricolazione a norma dell'art. 110, al fine di accertarne la permanenza dei requisiti minimi di idoneità per la sicurezza della circolazione, nonché lo stato di efficienza.".

[7] Parole aggiunte dall'art. 52 del D.Lgs. 10.9.1993, n. 360.