Codice della strada

Codice della strada

Art. 206 - Riscossione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie [1] [2]

1. Se il pagamento non è effettuato nei termini previsti dagli articoli 202 e 204, salvo quanto disposto dall'ultimo comma dell'art. 22 della legge 24 novembre 1981, n. 689, la riscossione delle somme dovute a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria è regolata dall'art. 27 della stessa legge 24 novembre 1981, n. 689.[3]

2. I ruoli per i titoli esecutivi, i cui proventi spettano allo Stato, sono predisposti dal prefetto competente per territorio della commessa violazione. Se i proventi spettano ad ente diverso, i ruoli sono predisposti dalle amministrazioni da cui dipende l'organo accertatore.

3. I ruoli di cui al comma 2 sono trasmessi dal prefetto o dall'ente all'intendente di finanza competente, il quale dà in carico all'esattore il ruolo per la riscossione in unica soluzione.


[1] Vedi anche regolamento c.d.s. artt. 389 e 390.

[2] Relativamente alla possibilità di rateizzazione, vedi le circolari del Ministero dell'interno 16.5.2000 prot. n. M/6326-19 e 12.9.2000 prot. n. M/2413/13; per la prescrizione dei termini per il pagamento, vedi le circolari del Ministero dell'interno 19.5.2000 prot. n. M/6326/47, 26.5.2000 prot. n. M/6326/4 e 12.2.2001 n. 11; per l’individuazione dell'ufficio competente al discarico delle somme iscritte a ruolo, vedi circolare Ministero dell'interno 13.3.2000 prot. n. M/6326/4; in merito alle modalità di pagamento di somme determinate dall'A.G., vedi circolare Ministero dell'interno 29.2.2000 prot. n. M/2413-13; in relazione alla mancata previsione di un compenso al Consorzio Nazionale concessionari per la gestione meccanografica della riscossione di sanzioni amministrative pecuniarie mediante ruoli, vedi circolare Ministero dell'interno 17.7.2003 prot. n. M/2413-13.

[3] L'art. 8-quinquiesdecies e seguenti della legge 3.8.2009, n. 102, di conversione del decreto-legge 1.7.2009, n. 78, hanno previsto una eccezione al sistema generale.