Secondo la Corte di Cassazione III Sez. (sentenza 4 agosto 2017, n. 38849) la circostanza che ci si trovi in presenza di fattispecie di reato in caso di più illeciti commessi nell'ambito di un medesimo disegno criminoso come nel caso del reato di gestione illecita di rifiuti (articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 non è sufficiente ad escludere a priori l'applicabilità dell’art. 131-bis ai fini della applicazione della non punibilità per speciale tenuità del fatto. Altrimenti, sostiene la Corte, si finirebbe per escludere dall'ambito di applicazione della non punibilità per particolare tenuità qualsiasi comportamento che non sia isolato ed occasionale.