ATTIVITA' DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE

 

Il servizio di noleggio con conducente è un servizio pubblico non di linea che si rivolge ad un’utenza specifica che avanza, presso la sede del vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o per un determinato viaggio senza limiti territoriali. Inoltre, durante il viaggio, le parti possono concordare una o più prestazioni diverse ed ulteriori rispetto a quelle originariamente pattuite, ma il presupposto basilare e che l’inizio del servizio deve avvenire all’interno del territorio comunale, anche se diretto verso qualunque destinazione.
Il servizio può essere espletato con natanti. Lo stazionamento dei mezzi avviene all'interno delle rimesse o presso i pontili di attracco per quanto riguarda i natanti.

 

REQUISITI PER L'ESERCIZIO:

L'esercizio del servizio di noleggio con conducente è subordinato all'ottenimento dell'autorizzazione comunale.
Le autorizzazioni sono assegnate in base ad apposito bando di concorso pubblico, a soggetti che abbiano la proprietà o la disponibilità del veicolo (o del natante) che possono gestire in forma singola o associata, e la disponibilità di rimessa (o di pontile d'attracco) per il ricovero del mezzo.
I bandi vengono indetti entro sessanta giorni dal momento in cui si sono rese disponibili presso il Comune (a seguito di decadenza, rinuncia o revoca) una o più autorizzazioni,per cui vi sia almeno una richiesta di assegnazione. 


Per inoltrare la domanda di partecipazione al bando pubblico il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
- patente di guida relativa alla categoria di appartenenza del veicolo destinato al servizio di noleggio con conducente;
- certificato di abilitazione professionale (C.A.P.) previsto dal vigente Codice della Strada;
- idoneità professionale, cioè iscrizione al ruolo dei conducenti di veicoli e natanti adibiti ad autoservizi pubblici presso la Camera di Commercio    Industria Artigianato della provincia in cui è ubicato il Comune che ha emanato il bando;
- disponibilità di rimessa (o di pontile d'attracco) per il ricovero del mezzo;
- età prevista dal vigente Codice della Strada per il possesso della patente di guida (alla data della domanda);
- non aver trasferito l'autorizzazione negli ultimi cinque anni;
- non aver riportato condanne irrevocabili alla reclusione in misura superiore complessivamente ai due anni per delitti non colposi;

 

Il richiedente il provvedimento autorizzativo deve essere esente da una qualsiasi causa ostativa prevista negli artt.11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.06.1931 n. 773.
L'autorizzazione non è pertanto rilasciabile a:
- chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore ai 3 anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
- chi è sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
- chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, o per violenza o per resistenza all'autorità e a chi non può provare la buona condotta.

Inoltre, non devono sussistere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011 n.159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n.136”.
Nel caso di società la dichiarazione per l'accertamento antimafia va resa, a seconda del tipo di società da:
• società in nome collettivo: tutti i soci (se i soci sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);
• società in accomandita semplice: tutti i soci accomandatari (se i soci accomandatari sono società personali o società di capitali anche nei confronti delle persone fisiche che ne sono socie);
• società di capitali di ogni tipo, anche consortili, le società cooperative, consorzi cooperativi e consorzi con attività esterna (articolo 2612 codice civile):
- il legale rappresentante e gli eventuali altri componenti dell’organo di amministrazione;
- il socio di maggioranza in caso di società di capitali con un numero di soci pari o inferiore a quattro, ovvero il socio in caso di società con socio unico;
- tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 231/2001);
- a) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10%; b) ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione inferiore al 10% e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile ad una partecipazione pari o superiore al 10%; c) i soci o i consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione;
• associazioni, anche prive di personalità giuridica: i soggetti che hanno la legale rappresentanza, tutti i soggetti membri del collegio sindacale, o nei casi contemplati dall’articolo 2477 codice civile, il sindaco effettivo, nonchè i componenti dell’organo di vigilanza previsto dalla normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato (articolo 6, comma 1, lettera d) del D.Lgs. n. 231/2001);
• società estere con sede secondaria in Italia (art. 2508 codice civile): i soggetti che rappresentano stabilmente la sede secondaria nel territorio dello Stato;
• società costituite all’estero, prive di sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia: i soggetti che esercitano poteri di amministrazione, di rappresentanza o di direzione dell’impresa;
• G.E.I.E. (Gruppi Europei di Interesse Economico): i soggetti che hanno la rappresentanza e gli imprenditori o le società consorziate.