In questa sentenza, la Quinta sezione  specifica che ai fini della configurabilità del reato di ricettazione, come per il reato di riciclaggio, non è necessario l'accertamento giudiziale della commissione del delitto presupposto, ne' dei suoi autori, ne' dell'esatta tipologia del reato, potendo il giudice  affermarne  comunque l'esistenza attraverso prove logiche (Cass., n. 10101 del 15/1/2009; sez. 2, n. 11303 del 7/11/1997, Rv 209393; sez. 2, n. 4469 del 8/2/1995, Rv 169106. Si veda anche Cass., n. 36940 del 21/5/2008, in tema di riciclaggio, ma con argomenti perfettamente estensibili alla ricettazione). Tanto, "a fortiori" nell'ambito del procedimento cautelare, in cui è sufficiente la "probatio minor" scaturente dalla valutazione di gravità degli indizi acquisiti.

Cass. Pen. sez. V sent. n. 38777 03/08/2017