Interessante sentenza del TAR Umbria Sez. I n. 523 del 20 luglio 2017, con cui viene operata, in funzione della ratio di differenti norme,  la distinzione per cui anche un impianto di microgenerazione alimentato a biomasse di potenza inferiore a 50 kw, soggetto da un punto di vista urbanistico - edilizio a mera comunicazione, se produttivo come nella fattispecie di emissioni in atmosfera, necessita del titolo abilitativo ambientale. Si trattava nel caso di specie dell’utilizzo nel ciclo produttivo di una macchina cippatrice che, per essere parte integrante di tale ciclo richiede l’autorizzazione unica ambientale ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. n. 59 del 2013.