Secondo la giurisprudenza del  Consiglio di Stato, sentenza n.4150 del 31 Agosto 2017 Sez. V, “l’effettivo inizio dei lavori deve essere valutato non in via generale ed astratta, ma con specifico e puntuale riferimento all’entità ed alle dimensioni dell’intervento edilizio così come programmato e autorizzato” e inoltre che ”l’inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza del titolo edilizio può ritenersi sussistente quando le opere intraprese siano tali da evidenziare l’effettiva volontà da di realizzare l’opera, non essendo a ciò sufficiente il semplice sbancamento del terreno e la predisposizione degli strumenti e materiali da costruzione”. In applicazione di tale criterio “sostanziale” la comunicazione preventiva di inizio lavori non esclude la possibilità che l’avvio dei lavori subisca un ritardo.